Snodi sferici radiali JFK

Snodi sferici JFK

  • Carichi radiali elevati
  • Conformi DIN 648
  • Tre versioni di manutenzione

Gli snodi sferici radiali JFK sono elementi meccanici progettati per sopportare elevate forze radiali, come quelle presenti nei cilindri idraulici e pneumatici. La struttura è composta da un anello interno con foro cilindrico e superficie di strisciamento sferica esterna e da un anello esterno con superficie esterna cilindrica e superficie di strisciamento interna sferica cava. Per le dimensioni fino a 300 mm gli anelli esterni sono spezzati assialmente in fase di tempra.

JFK Group offre snodi sferici radiali in tre versioni: richiedenti manutenzione (accoppiamento acciaio/acciaio), rilubrificabili (acciaio/bronzo o cromo duro/PTFE) ed esenti da manutenzione (cromo duro/PTFE). Tutte le dimensioni sono conformi alle norme DIN 648 E e DIN 648 K e intercambiabili con altre produzioni metriche.

Trovano impiego in attrezzature per giardinaggio e imballaggio, macchinari per imbottigliamento, automazione, attrezzature per il fitness, cilindri pneumatici e pallettizzatori.

Versioni

Tre versioni: come scegliere lo snodo sferico radiale giusto

La scelta dipende principalmente dalle condizioni di manutenzione disponibili, dall'ambiente operativo e dall'entità del carico.

  1. Snodi sferici radiali richiedenti manutenzione

    Acciaio/acciaio · Carichi radiali elevati · Lubrificazione periodica

    Tipo di accoppiamento: acciaio/acciaio. Conformi DIN 648 E e UNI ISO 12240-4. Particolarmente adatti a sopportare elevate forze radiali. Richiedono lubrificazione periodica con grasso. Serie: GE..E e GE..ES · GEG..E e GEG..ES · GEEW..ES · GEEM..ES 2RS.

  2. Snodi sferici radiali rilubrificabili

    Acciaio/bronzo o cromo duro/PTFE · Multisettore · Rilubrificabili

    Tipo di accoppiamento: acciaio/bronzo o cromo duro/PTFE. Conformi DIN 648 K e UNI ISO 12240. Adatti per settori farmaceutico, chimico, alimentare, motociclistico e nautico. Dotati di foro di lubrificazione per rilubrificazione periodica. Serie: JS.

  3. Snodi sferici radiali esenti da manutenzione

    Cromo duro/PTFE · Esente da manutenzione · Carichi unilaterali costanti

    Tipo di accoppiamento: cromo duro/PTFE. Conformi DIN 648 K e UNI ISO 12240. Tra alloggiamento e anello interno viene stampato a iniezione uno strato di strisciamento in plastica rinforzata con fibra di vetro contenente PTFE. Particolarmente indicati per carichi unilaterali e costanti senza sollecitazioni d'urto. Serie: GE..C e GE..ET 2RS · GEG..C e GEG..ET 2RS · JET.

Prestazioni

Caratteristiche costruttive e prestazionali degli snodi sferici radiali

Superfici sferiche di strisciamento per libertà di movimento angolare con elevata capacità di carico radiale in tre versioni di manutenzione.

Carico

Progettati per sopportare elevate forze radiali tipiche dei cilindri idraulici e pneumatici. La versione richiedente manutenzione acciaio/acciaio offre la massima capacità di carico.

Accoppiamento

Tre tipologie disponibili

Acciaio/acciaio per le versioni richiedenti manutenzione; acciaio/bronzo o cromo duro/PTFE per le versioni rilubrificabili; cromo duro/PTFE per le versioni esenti da manutenzione.

Manutenzione

Le versioni richiedenti manutenzione e rilubrificabili necessitano di lubrificazione periodica con grasso. Le versioni esenti da manutenzione con PTFE non richiedono lubrificazione per l'intera durata operativa.

Conformità

Tutte le dimensioni conformi alle norme dimensionali DIN, intercambiabili con altre produzioni metriche.

Materiali

Acciaio inox AISI 316 disponibile su richiesta

Su richiesta disponibili in acciaio inox AISI 316 per ambienti corrosivi o con requisiti igienici elevati.

Montaggio

Montaggio degli snodi sferici radiali

Gli snodi sferici radiali non richiedono particolari accorgimenti di montaggio. L'anello esterno si monta con interferenza nell'alloggiamento; la superficie sferica dell'anello interno oscilla liberamente. Lubrificare le versioni richiedenti manutenzione prima della messa in servizio.

Metodi di montaggio

  1. Montaggio dell'anello esterno nell'alloggiamentoInserire l'anello esterno con interferenza nell'alloggiamento, con attrezzo che applica la forza in modo uniforme sulla faccia dell'anello. Non applicare mai la forza attraverso la superficie sferica.
  2. Lubrificazione iniziale (versioni richiedenti manutenzione)Effettuare la prima ingrassatura prima della messa in servizio per le versioni richiedenti manutenzione e rilubrificabili, quindi ripetere agli intervalli previsti.

Dati tecnici

Materiale su richiesta
Acciaio inox AISI 316 per ambienti corrosivi o con requisiti igienici elevati
Montaggio dell'anello esterno
Con interferenza nell'alloggiamento

Applicazioni

Settori applicativi

Componenti e supporto applicativo per ogni ambiente industriale.

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Automazione industriale

Cilindri pneumatici, pallettizzatori e sistemi di movimentazione con carichi radiali elevati. Le versioni richiedenti manutenzione coprono le applicazioni con cicli continui e carichi gravosi.
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Alimentare, farmaceutico e chimico

Ambienti che richiedono pulizia e resistenza alla corrosione. Le versioni rilubrificabili e quelle in acciaio inox AISI 316 sono la scelta di riferimento.
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Agricoltura e giardinaggio

Attrezzature soggette a sporco, umidità e carichi impulsivi. Le versioni esenti da manutenzione riducono i requisiti di intervento in campo.
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Imballaggio e imbottigliamento

Macchine con cicli continui e movimenti oscillatori ripetuti. La conformità DIN 648 garantisce intercambiabilità e facilità di approvvigionamento.
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Cilindri idraulici e pneumatici

Boccole, snodi e tenute per guidare steli e articolazioni con precisione anche sotto carico.
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